Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Campeggio - classificazione

Cosa fare per...

Cos' è:


sono campeggi le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, allestite ed attrezzate su aree recintate destinate alla sosta ed al soggiorno di turisti, in prevalenza provvisti di propri mezzi mobili di pernottamento. I campeggi possono anche disporre di unità abitative mobili, quali tende, roulotte o caravan, mobilhome o maxi caravan, autocaravan o camper, e di unità abitative fisse, per la sosta ed il soggiorno di turisti sprovvisti di propri mezzi mobili di pernottamento.
 

A chi si rivolge:


ditte individuali, società che intendono eservitare un'attività ricettiva all'aperto.
 

Come fare:


è necessario presentare, su modello regionale, domanda di rilascio di classificazione della nuova struttura ricettiva all'aperto, corredata di tutta la documentazione prevista dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1000 del 17 giugno 2014, per tramite del SUAP del Comune di appartenenza.
E’ prevista, ai soli fini statistici, comunicazione alla Provincia inerente il movimento degli ospiti.
La realizzazione delle opere di strutture ricettive all’aperto è soggetta a concessione edilizia. L’area di insediamento di nuove strutture ricettive non può essere inferiore a 5.000 metri quadrati, ad eccezione dei campeggi di transito.
 

Modalità di avvio:


su istanza di parte.
 

Normativa:

  • legge regionale 14 giugno 2013, numero 11
  • delibera regionale n. 1001 del 17 giugno 2014.
 

Ufficio competente per l'istruttoria:

(a questo ufficio è possibile rivolgersi per infromazioni prima dell'avvio del procedimento o sul procedimento in corso)
servizi turistico ricreativi - via delle Franceschine, 10 – 37122 Verona
telefono 045 9288305 fax 045 9288359
orari: lunedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30
referenti: Simonetta Segneghi simonetta.segneghi@provincia.vr.it
pec: turismo.provincia.vr@pecveneto.it (riceve solo da casella di posta certificata)
pec: provincia.verona@cert.ip-veneto.net (riceve a anche da casella di posta non certificata).

 

Responsabile del procedimento:

Monica Fondriest.
 

Termine finale:

60 giorni.
 

Tipo di provvedimento:

determinazione.
 

Organo competente all'emnazione del provvedimento:

dirigente del servizio.
 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi
  • in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi al dirigente Luigi Oliveri che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.
     

Modulistica:

istanza.
 
 
Data di aggiornamento: 11/10/2016
 
Ultimo aggiornamento: 07/11/2016