Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Agenzia di viaggio e turismo - richiesta cambio direttore tecnico

Cosa fare per

Cos'è:

è la richiesta di cambio del direttore tecnico dell'agenzia di viaggi.
 

A chi si rivolge:

 
titolari delle autorizzazioni all'esercizio di attività di agenzia di viaggio e turismo aventi sede principale nella provincia di Verona.
 

Cosa fare:

è necessario che il titolare presenti Segnalazione Certificata di Inizio Attività per modifica della dirizione tecnica corredata dei documenti e/o delle certificazioni previste. La domanda può essere presentata tramite:
  • PEC
  • fax al numero 045 9288359
  • raccomandata a/r
  • personalmente per consegna diretta all'ufficio (in questo caso è possibile verificare direttamente la correttezza della documentazione presentata).

Modalità di avvio:

su istanza di parte o d'ufficio.
 

Come si svolge:

1) protocollazione della S.C.I.A.; 2) avvio procedimento di controllo della regolarità della S.C.I.A. per modifica del direttore tecnico; 3) presa d'atto di regolarità o emissione di un provvedimento conformativo per la regolarizzazione; 4)registrazione della nuova direzione negli elenchi provinciali, regionali e nazionali delle agenzie di viaggio.
 

Normativa:

legge regionale 4 novembre 2002, n.33.
 

Ufficio competente per l'istruttoria:

(a questo ufficio è possibile rivolgersi per infromazioni prima dell'avvio del procedimento o sul provedimento in corso)
Servizi turistico ricreativi
via delle Franceschine, 10 (secondo piano) – 37122 Verona
telefono 045 9288305 fax 045 9288359
lunedì e giovedì 8.30-12.30 (su appuntamento il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30)
referenti: Simonetta Segneghi - simonetta.segneghi@provincia.vr.it
turismo.provincia.vr@pecveneto.it (riceve solo da caselle di posta certificata)
provincia.verona@cert.ip-veneto.net (riceve anche da caselle di posta non certificata).

 

Responsabile del procedimento:

Monica Fondriest.
 

Termine finale:

60 giorni.
 

Tipo di provvedimento:

presa d'atto di regolarità dirigenziale.
 

Organo competente all'emanazione del provvedimento:

dirigente del servizio.
 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi.
  • in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi al dirigente LUIGI OLIVERI che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.

Modulistica:

istanza.

Data di aggiornamento: 11/10/2016
Ultimo aggiornamento: 07/11/2016