Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Guida turistica - abilitazione/iscrizione

Come fare per…

Cos'è:

E’ guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nella visita a opere d’arte, musei, gallerie, siti archeologici, illustrandone le attrattive storico-artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali.

La figura di Guida Turistica, così come prevista dal testo vigente della legge regionale Veneto 33/2002, artt. 82 e seguenti, è stata innovata a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 3 della L. 97/2013 ed è tuttora in corso di revisione a livello nazionale.

La legge prevedeva una suddivisione dell’abilitazione in Guida turistica nazionale e Guida turistica siti specialistici, quest’ultima con specifica abilitazione per i siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico, da individuarsi con decreto ministeriale.

I Decreti del Ministero per i beni e le Attività Culturali e del Turismo (Mibact) del 7 aprile 2015 (individuazione dei siti specialistici, vedi al link) e dell'11 dicembre 2015 (individuazione dei requisiti necessari per l'abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell'abilitazione, vedi al link ) prevedevano il percorso per l’acquisizione della specifica abilitazione, ovvero per poter effettuare le visite guidate anche all'interno dei siti specialistici regionali.

Il Tar del Lazio, con sentenza n. 02831/2017, pubblicata il 24 febbraio 2017, ha annullato il Decreto del Mibact n. 565 dell’11 dicembre 2015, disciplinante le procedure per il rilascio di specifica abilitazione per guida turistica nei “siti di particolare interesse storico, artistico ed archeologico”. Successivamente il Consiglio di Stato con sentenza n. 03859/2017 pubblicata in data 01/08/2017 ha rigettato il ricorso del Mibact, confermando in pieno la decisione del Tar ed anzi ampliandola in quanto ha ricompreso nella decisione l’annullamento di entrambi i decreti, ritenuti - sotto i profili logico e giuridico - connessi.

Pertanto attualmente chi è guida turistica abilitata può esercitare su tutto il territorio nazionale senza esclusione dei siti specialistici.



 

A chi si rivolge:

può diventare guida turistica chi supera l'esame di abilitazione indetto dalla Provincia, di norma ogni due anni.
Può accedere all'esame chiunque sia maggiorenne e sia in possesso di: cittadinanza europea o regolare permesso di soggiorno, maggiore età, laurea (tutte) e abbia conoscenza di almeno due lingue straniere.
 

Cosa fare:

Per partecipare all'esame di abilitazione è necessario presentare domanda di ammissione entro la data di scadenza prevista dal bando, che viene pubblicato sul sito internet della Provincia, ed effettuare il pagamento della quota di partecipazione all'esame.
Una volta superato l'esame, il soggetto abilitato, per esercitare la professione, viene iscritto all'elenco provinciale delle guide turistiche; ciò avviene a seguito di
  • accertamento dei requisiti auto dichiarati nella domanda di partecipazione all'esame;
  • pagamento della tassa di concessione governativa;
  • consegna di una fototessera per il tesserino di riconoscimento.

Modalità di avvio:

Indizione dell'esame di abilitazione da parte della Provincia. Domanda di ammissione da parte dell'interessato.
L'iscrizione all'elenco provinciale avviene d'ufficio a seguito del superamento dell'esame di abilitazione.

 

Come si svolge:

L'esame di abilitazione prevede:
  • tre prove scritte, di cui la prima di cultura generale (comprendente sia nozioni generali della geografia turistica italiana, della storia dell'arte italiana e della storia italiana, sia la conoscenza adeguata dei principali beni culturali situati nel territorio della Provincia che indice l'esame di abilitazione), la seconda e la terza nelle lingue straniere scelte dal candidato;
  • tre prove orali, di cui la prima nelle materie della prima prova scritta e in legislazione turistica, la seconda e la terza nelle lingue straniera. Nella prima prova orale viene inoltre accertata la conoscenza degli elementi fondamentali della medicina di primo soccorso.

 

Costi e modalità di pagamento:

  • per l' esame di abilitazione: contributo alle spese di espletamento delle procedure d'esame, nella misura prescritta dal bando di esame;
  • per l'iscrizione all'elenco provinciale: tassa di concessione governativa, una tantum, di euro 168,00.
 

Bollo:

  • per la domanda di ammissione all'esame di abilitazione: marca da bollo di euro 16,00;
  • per l’aggiornamento all'elenco provinciale: marca da bollo di euro 16,00 soltanto per chi ha ottenuto l’estensione linguistica presso altra Provincia/Regione
 

Normativa:

  • legge regionale 4 novembre 2002, n. 33, artt. 82-90 e allegato T
  • legge 6 agosto 2013, n. 97, art. 3
  • DM 7 aprile 2015 del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo
 

Ufficio competente per l'istruttoria:

(a questo ufficio è possibile rivolgersi per informazioni prima dell'avvio del procedimento o sul procedimento in corso)
servizi turistico ricreativi - ufficio professioni turistiche
via delle Franceschine n.10, (2° piano) – 37122 Verona
tel 045 9288362  - fax 045 9288359
orario al pubblico: mercoledì 9.00-13.00; altri giorni su appuntamento
carla.zauli@provincia.vr.it
turismo.provincia.vr.@pecveneto.it  (riceve solo da casella di posta certificata)
provincia.verona@cert.ip-veneto.net  (riceve anche da casella di posta non certificata).

 

Responsabile del procedimento:

Carla Zauli.
 

Termine finale:

  • per il procedimento di abilitazione il termine finale coincide con il termine di chiusura della procedura di abilitazione;
  • per il procedimento di iscrizione il termine è di 60 giorni.
 

Tipo di provvedimento

determinazione.
 

Organo competente all'emanazione del provvedimento:

dirigente del servizio.
 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi
  • in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi al dirigente Luigi Oliveri che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.
     

Modulistica:

Approfondimenti:

La Provincia rilascia all'iscritto il tesserino di riconoscimento quale guida turistica, che il professionista è tenuto a portare in evidenza durante l'esercizio della professione. L'elenco aggiornato è pubblicato sul sito internet della Provincia. Le sanzioni per coloro che esercitano l'attività in violazione delle disposizioni regionali sono previste agli artt. 88-89 della legge regionale n. 33 del 2002.


 
data di aggiornamento 14/12//2017
 
Ultimo aggiornamento: 28/09/2018