Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Incidente stradale - indennizzo

Cosa fare per...

Cos'è:

nei casi di incidente avvenuto su strada provinciale, l'infortunato o il proprietario/conducente del veicolo danneggiato (o  incaricato con regolare mandato), in tempi possibilmente e sufficientemente tempestivi,  può richiedere alla Provincia il risarcimento del danno subito, nel caso ritenga quest' ultima responsabile. La dimostrazione del danno e del nesso causale è onere della parte che richiede il risarcimento.
 

A chi si rivolge:

chiunque abbia avuto un incidente su strada provinciale per presunte colpe imputabili alla Provincia.

Cosa fare:

è necessario inviare al servizio viabilità della Provincia l'apposito modulo in cui si dichiarano i danni subiti dal mezzo e dalla/e persona/e e si descrivono le modalità del sinistro. E' necessario allegare la planimetria (disegno grafico e/o schema) unitamente alla documentazione fotografica con riferimenti del luogo per identificare al meglio e con certezza il punto esatto del sinistro e il preventivo di risarcimento.  La documentazione, che deve pervenire in formato PDF e, per gli eventuali allegati fotografici a colori, deve essere inoltrata alla casella di posta certificata o inviata per posta prioritaria, non per fax.
La denuncia deve essere tempestiva.
 

Modalità di avvio:

su istanza di parte.
 

Normativa:

  • Codice Civile, articolo 2051
  • Codice della strada e relativo regolamento attuativo

Ufficio competente per l'istruttoria:

servizio viabilità -via delle Franceschine, 10 – 37121 Verona
telefono 045 9288961
da lunedì a venerdì 9.00-14.45
referente: Graziella Tirapelle -graziella.tirapelle@provincia.vr.it
viabilita.provincia.vr@pecveneto.it (riceve anche da caselle di posta non certificata)
provincia.verona@cert.ip-veneto.net (riceve anche da caselle di posta non certificata).

 

Responsabile del procedimento:

Pietroluca Zecchetti
 

Strumenti di tutelaammnistrtiva e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi;
  • in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi al dirigente Riccardo Castegini che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.

     

Modulistica:

modulo.
 
Data aggiornamento: 11/11/2016
 
Ultimo aggiornamento: 28/12/2016