Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Locazione turistica - comunicazione

Cosa fare per...

 

Cos'è:

è locazione turistica quella realizzata in alloggio, non aperto al pubblico senza prestazione di servizi.

 

A chi si rivolge:

le locazioni turistiche possono essere gestite da privati o, in forma imprenditoriale, da ditte o imprese individuali.

 

Cosa fare:

è necessario presentare, utilizzando l'apposito modulo, una comunicazione di inizio locazione turistica al SUAP del Comune dove ha sede la struttura tramite lo sportello virtuale www.impresainungiorno.gov.it  o  alla Provincia tramite posta elettronica.

 

Modalità di avvio:

su comunicazione di parte.

 

Come si svolge:

la Provincia, a seguito di opportune verifiche, provvede alla registrazione della locazione ed all'invio delle credenziali per le comunicazioni statistiche. E’ prevista, ai soli fini statistici, comunicazione alla Provincia inerente il movimento degli ospiti.

 

Normativa:

 

Ufficio competente per l'istruttoria:

(a questo ufficio è possibile rivolgersi per informazioni prima dell'avvio del procedimento o sul procedimento in corso)
Servizi turistico - ricreativi -via delle Franceschine, 10 – 37122 Verona - fax 045 9288359

orario al pubblico: da lunedì al venerdì su appuntamento, dalle ore 9.00 alle ore 13.30.
 

referenti:

Carla Zauli - telefono 045 9288306 -  carla.zauli@provincia.vr.it

Sede di Affi - presso il Centro per l’Impiego - primo piano centro commerciale Località Canove, 1 - 37010 Affi (VR).
orario al pubblico: da lunedì a venerdì su appuntamento, dalle ore 9.00 alle ore 13.30
referente: Sergio Marconi - telefono 045 9288113 -  sergio.marconi@provincia.vr.it.

pec:
turismo.provincia.vr.@pecveneto.it   (riceve solo da caselle di posta certificata);
provincia.verona@cert.ip-veneto.net  (riceve anche da caselle di posta non certificata).

 

Responsabile dl procedimento:

Carla Zauli
Sergio Marconi.


Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi
  • •in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi al dirigente Luigi Oliveri che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.

 

Modulistica:

è scaricabile sul sito www.impresainungiorno.gov.it previa registrazione.

 

Data di aggiornamento: 07/11/2016

Ultimo aggiornamento: 07/11/2016