Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Tirocinio formativo e di orientamento o di inserimento al lavoro - domanda e offerta

Cosa fare per...

Cos'è:

il tirocinio non è un contratto di lavoro ma un'esperienza lavorativa finalizzata a conoscere e sperimentare in modo concreto la realtà aziendale al fine di favorire l'occupabilità del lavoratore.
I centri per l’impiego possono promuovere ESCLUSIVAMENTE tirocini di inserimento/ reinserimento lavorativo e tirocini estivi di orientamento.


 

A chi si rivolge:

  • tirocini di reinserimento/inserimento al lavoro: disoccupati, inoccupati, occupati in cerca di altra occupazione, lavoratori a rischio di disoccupazione, sospesi, disabili, soggetti in condizioni di svantaggio,  categorie particolari di persone svantaggiate
  • tirocini estivi di orientamento: studenti che abbiano assolto all’obbligo di istruzione.
 

Cosa fare:

 
tramite il centro per l'impiego - incontro domanda offerta:
  • l'azienda che sta cercando un tirocinante può avvalersi del servizio incontro domanda offerta del centro per l’impiego, inoltrando una richiesta di preselezione
  • il tirocinante deve iscriversi al centro per l'impiego dichiarando l'immediata disponibilità all'impiego
 
tramite iniziativa privata:
 
nel caso in cui l'azienda e il tirocinante siano già in contatto, una volta compilata la modulistica, fissano un appuntamento presso il centro per l'impiego competente per l'attivazione del tirocinio.
 

Normativa:

 
 

Ufficio competente:

Centri per l'impiego
lavoro.provincia.vr@pecveneto.it (riceve solo da casella di posta certificata)
provincia.verona@cert.ip-veneto.net (riceve anche da casella di posta non certificata).

 

Modulistica:

http://portale.provincia.vr.it/uffici/uffici/5/51/documenti/modulistica-tirocini.
 

Avvertenze:

 
La durata massima del tirocinio è definita, in funzione delle diverse tipologie di tirocinio, come di seguito indicato:
a) tirocini formativi e di orientamento: massimo 6 mesi, proroghe comprese;
b) tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo:
  1. per soggetti disoccupati/inoccupati, occupati in ricerca di altra occupazione, lavoratori a rischio di disoccupazione, lavoratori sospesi (purché la durata della sospensione sia superiore a quella del tirocinio): massimo 6 mesi, proroghe comprese;
  2. per disabili: massimo 18 mesi proroghe comprese, elevabili a 24 mesi nel caso di tirocini promossi all’interno delle convenzioni di cui all’art. 11 della legge 19 marzo 1999 n. 68;
  3. per soggetti in condizione di svantaggio e minori in dispersione scolastica: massimo 12 mesi;
  4. per categorie particolari di persone svantaggiate, il programma regionale può derogare e stabilire una durata massima di 9 mesi, proroghe comprese.
c) tirocini estivi: massimo 3 mesi, proroghe comprese.
La durata minima dei tirocini non può essere inferiore a due mesi, ad eccezione del tirocinio svolto presso soggetti ospitanti che operano stagionalmente, per i quali la durata minima è ridotta ad un mese, e del tirocinio rivolto a studenti, promosso dai servizi per l’impiego e svolte durante il periodo estivo, per il quale la durata minima è di 14 giorni.
Possono ospitare tirocinanti tutti i datori di lavoro pubblici e privati, i liberi professionisti e i piccoli imprenditori anche senza dipendenti con sede operativa in Veneto a condizione che siano in regola:
  1. con la normativa di cui al D.lgs. 81/08 (“Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”), con particolare riferimento, anche se l’elenco non può essere considerato esaustivo, al documento valutazione rischi, alla sorveglianza sanitaria e alla formazione del tutor aziendale
  2. con l’applicazione integrale dei contratti e accordi collettivi di lavoro di qualsiasi livello, sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente rappresentative a livello nazionale, nel caso il datore di lavoro abbia alle proprie dipendenze almeno un dipendente
  3. con la normativa di cui alla L. 68/99 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”) nel momento di avvio del tirocinio
  4. di non aver in corso procedure concorsuali, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedono tale possibilità.
 I soggetti ospitanti possono ospitare contemporaneamente tirocini nei limiti numerici di seguito indicati:
  1. liberi professionisti, piccoli imprenditori, società ove il titolare o i soci prestano in modo continuativo l’attività lavorativa a favore della società, senza dipendenti: un tirocinante
  2. unità operative con un numero compreso tra uno e cinque di dipendenti a tempo indeterminato, o di dipendenti a tempo determinato, purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio : un tirocinante
  3. unità operative con un numero compreso tra sei e venti di dipendenti a tempo indeterminato, o di dipendenti a tempo determinato, purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio: due tirocinanti
  4. unità operative con ventuno o più dipendenti a tempo indeterminato, o dipendenti a tempo determinato, purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio: il numero dei tirocinanti ospitabili non può eccedere la misura del dieci per cento dei suddetti dipendenti, con arrotondamento all’unità superiore.
Nel calcolo dei dipendenti non si deve tener conto degli eventuali apprendisti.

data aggiornamento 12/03/2018
Ultimo aggiornamento: 12/03/2018