Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Autorizzazione paesaggistica semplificata (comuni non idonei)

Cosa fare per…

Cos'è:

Autorizzazione paesaggistica  di cui all’art. 146 del DLgs 42/2004 per gli interventi ricompresi in zone di particolare interesse paesaggistico (vincolate ai sensi degli artt. 136 e 142 del DLgs 42/2004). L’autorizzazione è da richiedere alla Provincia di Verona per le opere ricadenti nel territorio di quei comuni ritenuti “non idonei”, sulla base di decreti regionali, allo svolgimento della funzione autorizzatoria in materia di paesaggio. La Provincia esercita la funzione autorizzatoria in materia di paesaggio ai sensi della L.R. 10 del 26/05/2011, in sostituzione dei seguenti Comuni:

  •  Albaredo d'Adige;
  • Angiari;
  • Arcole;
  • Bevilacqua;
  • Bonavigo;
  • Boschi Sant'Anna;
  • Bussolengo;
  • Buttapietra;
  • Caldiero;
  • Cazzano di Tramigna;
  • Cologna Veneta;
  • Colognola ai Colli;
  • Erbè;
  • Gazzo Veronese;
  • Illasi;
  • Isola Rizza;
  • Lavagno;
  • Legnago;
  • Minerbe;
  • Monteforte d'Alpone;
  • Palù;
  • Pastrengo;
  • Roncà;
  • Roverchiara;
  • San Pietro di Morubio;
  • Soave;
  • Sorgà;
  • Terrazzo;
  • Tregnago;
  • Villafranca di Verona

A chi si rivolge:

I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree ubicati in zone di interesse paesaggistico, hanno l’obbligo (qualora non si tratti di interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica, come previsto dall’art. 2 del D.P.R. 31/2017) di presentare il progetto degli interventi che intendano intraprendere ed astenersi dall’avviare i lavori fino a quando non abbiano ottenuto l’autorizzazione.

Cosa fare:

La richiesta di autorizzazione paesaggistica va presentata in bollo (una marca da € 16,00 per la presentazione della domanda e un’ulteriore marca da bollo da € 16,00 per il provvedimento finale) su apposito modello, scaricabile nella sezione “Moduli”, alla quale dovranno essere allegati: la relazione paesaggistica semplificata (redatta nelle forme previste dall'allegato D al DPR 31/2017)) e gli elaborati progettuali.
La presentazione dell’istanza può avvenire tramite SUAP o via PEC, come meglio dettagliato nelle note riportate in calce al modulo.

Modalità  di avvio:

su istanza di parte

Come si svolge:

1 - ricezione dell’istanza di autorizzazione al protocollo e avvio del procedimento; 2 - verifica di assoggettabilità al procedimento semplificato; eventuale comunicazione di esonero (per interventi di cui all’art. 2 del DPR 31/2017); 3 - verifica della documentazione ed eventuale richiesta di integrazioni; 4 - verifica della compatibilità dell'intervento con i valori paesaggistici; 5a - con valore positico redazione di una relazione tecnico-illustrativa e invio della stessa unitamente alla documentazione di progetto alla Soprintendenza competente; 5b - in caso di esito negativo comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza e conseguente valutazione delle eventuali osservazioni e del progetto adeguato 6a-  rilascio dell’autorizzazione paesaggistica decorsi 60 giorni dall’invio in Soprintendenza, 6b - in caso di conferma dell'esito negativo, rigetto dell'istanza.

Costo e modalità di pagamento:

n. 2 marche da bollo € 16,00

Termine finale (giorni):

60

Normativa di riferimento:

Ufficio competente per l'istruttoria :

Servizio SIT e pianificazione
Via Franceschine, 10 (V piano) 37122 Verona VR
Tel 045. 9288387
orari di pubblico: dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 13.00 il lunedi e giovedi pomeriggio anche dalle 15.00 alle 17.00
e.mail paesaggio@provincia.vr.it
pec: sviluppoterritorio.provincia.vr@pecveneto.it (riceve solo da pec)
provincia.verona@cert.ip-veneto.net  (riceve anche da casella di posta non certificata).
 

Responsabile del procedimento

SCAMPERLE GIANLUIGI

Tipo di provvedimento

Determinazione

Organo competente all'emanazione del provvedimento:

Dirigente del servizio

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi
  • in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi al dirigente CARLO POLI che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.

Modulistica:

mod. 1 – Richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata
mod. 2 - Procura speciale con incarico per la sottoscrizione digitale e per la presentazione telematica della pratica
mod. 3 - Dichiarazione sostitutiva sull’assolvimento dell’imposta di bollo
 

Data di aggiornamento: 26/04/2019
Ultimo aggiornamento: 26/04/2019