Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Centro per l'impiego - stato di disoccupazione

Cosa fare per...

Cos'è e a chi si rivolge:

È considerato disoccupato il soggetto che:

  1. non svolge attività lavorativa

  2. dichiara la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa

  3. si impegna a svolgere azioni di politica attiva del lavoro secondo le modalità definite con il centro per l’impiego.

Il soggetto privo di lavoro o che abbia già ricevuto la comunicazione di licenziamento e sia in periodo di preavviso, acquisisce lo stato di disoccupazione fornendo, in modalità telematica al portale nazionale delle politiche attive del lavoro, la propria “dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa” (l’inoltro all’inps delle domande di prestazione di sostegno al reddito naspi, dis-coll e mobilità equivale a dichiarazione di immediata disponibilità).

In attesa dell’entrata a regime della did (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) telematica, tramite il portale nazionale delle politiche del lavoro, la medesima dichiarazione potrà essere resa attraverso:

  1. centro per l'impiego online dal sito www.cliclavoroveneto.it

  2. direttamente presso il centro per l’impiego competente per domicilio.

 

Cosa fare:

Al lavoratore che ha reso la did (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) è assegnato un livello di profilazione che ne indica la maggiore o minore difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro.

Il lavoratore che ha fornito la propria dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro deve contattare entro 30 giorni (15 giorni in caso di lavoratori che abbiano fornito la did all’inps contestualmente alle domande di naspi, dis-coll e mobilità) il centro per l’impiego per la stipula del patto di servizio personalizzato che dovrà contenere, oltre all’indicazione del responsabile delle attività di ricerca attiva, la disponibilità a percorsi di carattere formativo e di riqualificazione e all’accettazione di “congrue offerte di lavoro” (fino all’adozione del provvedimento ministeriale di definizione di “congrua offerta” la stessa è ritenuta tale se comporta una retribuzione superiore di almeno il 20% rispetto all’importo lordo dell’indennità cui ha diritto il lavoratore e si svolge in un luogo che non dista più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore stesso o, comunque, che e’ raggiungibile mediamente in 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblici).

Nei confronti dei lavoratori beneficiari di prestazioni di sostegno al reddito (naspi, dis-coll e mobilità) la mancata presentazione alle convocazioni da parte del responsabile delle attività di cui al patto di servizio, la mancata partecipazione alle iniziative di orientamento, formazione e riqualificazione e la mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua producono una serie graduale di sanzioni che vanno dalla riduzione del trattamento fino alla decadenza dal medesimo.

Lo stato di disoccupazione si sospende in caso di svolgimento di lavoro subordinato di durata fino a sei mesi.

Con l’entrata in vigore, dal 24 settembre 2015, del decreto legislativo 150/2015 è venuto meno l’istituto della conservazione dello stato di disoccupazione per reddito.

La presenza di un rapporto di lavoro di qualsiasi natura, fatta salva la sola ipotesi del lavoro accessorio, comporta la perdita dello stato di disoccupazione.

I lavoratori beneficiari di trattamenti di sostegno al reddito possono, invece cumulare o continuare a percepire in forma ridotta i predetti trattamenti in presenza di rapporti di lavoro, in forma subordinata o autonoma, entro determinati limiti di reddito e fatti salvi gli adempimenti comunicativi nei confronti dell’inps.

 

Modalità di avvio:

su istanza di parte.
 

Normativa: 

  • decreto legislativo numero 150 del 2015
 

Uffici competenti:

servizio per l’impiego
Centro per l’impiego di Verona tel 045 9288465/470/481  fax 9288458
Centro per l'impiego di Affi tel 045 6261056 fax 045 6261094
Centro per l'impiego di Bovolone tel 045 7100123 fax 045 6900522
Centro per l'impiego di Legnago tel 0442 20277  fax 0442 601010
Centro per l'impiego di San Bonifacio tel 045 7610201 fax 045 6101350
apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.30 (il sitema di gestione elimina code distribuisce l'ultimo biglietto mezz'ora prima della chiusura)
(lunedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.00 solo su appuntamento)

lavoro.provincia.vr@pecvevento.it (riceve solo da casella di posta certificata)
provincia.verona@cert.ip-veneto.net (riceve anche da casella di posta non certificata).

 

Avvertenze:

 Gli utenti:
  • possono consultare le offerte di lavoro tramite il quotidiano l'Arena del venerdì
  • possono visualizzare le offerte di lavoro sul sito www.cliclavoroveneto.it
    possono essere contattati direttamente dal centro per eventuali proposte di lavoro
  • possono aderire alle offerte di qualunque centro, indipendentemente dal domicilio

Nel caso di trasferimento del proprio domicilio, il lavoratore è tenuto a presentarsi presso il centro per l'impiego nel cui ambito territoriale è ubicato il comune del nuovo domicilio; sarà cura di quest'ultimo centro per l'impiego richiedere a quello di provenienza il trasferimento dei dati relativi alla scheda anagrafico - professionale del lavoratore e la presa d'atto dell'avvenuto trasferimento.

 
data aggiornamento 07/11/2016
 
 
Ultimo aggiornamento: 27/12/2016