Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Sale e spazi provinciali - richiesta di prenotazione

Cosa fare per... 

Cos'è:

 
è' il procedimento per ottenere la concessione temporanea di spazi e sale della Provincia, con esclusione dei locali degli istituti scolatici.
 

A chi si rivolge:

  • i comuni, gli enti e le amministrazioni pubbliche
  • le associazioni, soggetti pubblici o privati e i partiti politici.
 

Cosa fare:

 
è necessario compilare la domanda di concessione disponibile su i servizi on line - sportello del cittadino, con congruo anticipo (almeno 45 giorni) rispetto alla data in cui verrà utilizzato lo spazio. E' possibile, in alternativa, presentare istanza direttamente all'ufficio competente.
 

Modalità di avvio:


su istanza di parte.
 

Come si svolge:

verifica di procedibilità (completezza del modulo, competenza, requisiti di utilizzabilità); eventuale subprocedimento per l'autorizzazione da parte della Soprintendenza all'utilizzo di immobili sottoposti a vincolo culturale e monumentale; decisione se la concessione può essere gratuita o agevolata; richiesta di pagamento all'istante della tariffa e/o della cauzione; provvedimento di concessione; lettera di comunicazione all'istante.

Gli spazi vengono concessi a titolo oneroso, secondo le tariffe previste nell'allegato n. 1 al "Regolamento per l'utilizzo degli spazi provinciali".
In alcuni casi, specificatamente regolamentati, la concessione può essere:
1) a tariffa agevolata, ai sensi del comma 2 dell' articolo 6 del "Regolamento per l'utilizzo degli spazi provinciali" che prevede il pagamento di una somma ridotta  applicabile solo per iniziative su tematiche di interesse generale di associazioni di volontariato, sindacati e partiti politici;
2) a titolo  gratuito, ai sensi del comma 1 dell' articolo 6 del "Regolamento per l'utilizzo degli spazi provinciali" che prevede che in casi eccezionali o per motivi sociali gli spazi provinciali possono essere concessi in uso gratuito ad enti, organizzazioni di volontariato, associazioni ed altre forme associative, a soggetti privati in generale, per l’organizzazione e realizzazione, senza scopo di lucro, di manifestazioni e/o attività a carattere culturale, artistico, turistico, sportivo, assistenziale, filantropico,patriottico, sindacale, politico e nel settore della protezione civile.

La concessione può essere revocata, in qualsiasi momento, senza indennità, per sopravvenute esigenze d'interesse generale; non è cedibile o trasferibile ad altri senza la preventiva autorizzazione della Provincia.
La concessione può essere subordinata alla prestazione di cauzione nella forma della fidejussione bancaria od assicurativa, a garanzia della corretta e diligente occupazione degli spazi concessi e comunque qualora la stessa venga concessa anche a titolo gratuito può comunque comportare il versamento di idonea cauzione
In alcuni casi può essere previsto l'eventuale rimborso delle spese del personale della Provincia che si rendesse necessario per la sorveglianza e le operazioni di apertura e chiusura delle sale.

 

Costi e modalità di pagamento:

costi di concessione secondo la tariffa allegata al regolamento provnciale (previsti casi di esenzione); eventuale cauzione cui può essere subordinata la concessione.
 

Bollo:

imposta di bollo da 16 euro sia su istanza che su provvedimento.
 

Normativa:

Regolamento per la concessione e l'utilizzo degli spazi provinciali.
 

Ufficio competente per l'struttoria:

(a questo uffico è possibile rivolgersi per informazioni prima dell'avvio del procedimento o sul procedimento in corso)

Provincia di Verona - unità operativa patrimonio
via Franceschine, 10 – 37122 Verona
telefono 045 9288594/593/592  fax 045 9288358
orario: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, lunedì e giovedì pomeriggio anche dalle ore 15.30 alle ore 17.00.
referenti: Massimo Amadori e Andrea Aldegheri
massimo.amadori@provincia.vr.it
andrea.aldegheri@provincia.vr.it

provincia.verona@cert.ip-veneto.net (riceve anche da casella di posta non certificata).
 

Responsabile del procedimento:

Andrea Aldegheri.
 

Termine finale:

40 giorni.
 

Tipo di provvedimento:

determina dirigenziale.


Organo competente all'emanazione del provvedimento:

dirigente.
 

Strumenti di tutela, amministativa e giurisdizionale:

  • contro il provvedimento si può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto) o al Capo dello Stato (ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento). I due tipi di ricorso sono tra loro alternativi;
  • in caso di ritardo nell’emanazione del provvedimento, si può rivolgersi a CARLO POLI che, in qualità di titolare del potere sostitutivo, può adottare misure e provvedimenti per la conclusione dello stesso.
     

Modalità di avvio on line:

servizi on line - sportello del cittadino.
 

Modulistica:


link alla modulistica.
 

Avvertenze:


La concessione a titolo gratuito è prevista limitatamente a quanto indicato nell'articolo 6 del suddetto regolamento.
 
 
                                                 
data aggiornamento 18/12/2018
 
Ultimo aggiornamento: 18/12/2018