Ufficio Relazioni con il Pubblico

Provincia di Verona


Accesso civico semplice - istanza

Cosa fare per...

Cos'è:


il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati dei quali sia stata omessa la pubblicazione obbligatoria previsiti dal  D.Lgs. n. 33/2013.
 

A chi si rivolge:


chiunque a prescindere da un particolare requisito di qualificazione, in caso di mancata pubblicazione degli stessi da parte dell'amministrazione
 

Cosa fare:

è necessario compilare l'istanza di accesso civico semplice.
 

Modalità di avvio:

su istanza di parte.
 

Come si svolge:

l'istanza può essere trasmessa per via telematica al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Il procedimento di accesso civico semplice si conclude, in caso di accoglimento, con la pubblicazione sul sito dei dati, informazioni o documenti richiesti e con contestuale comunicazione dell'avvenuta pubblicazione al richiedente con indicazione del relativo collegamento ipertestuale.
 

Normativa:

 

Ufficio responsabile del procedimento:

Il responsabile della prevenzione e della trasparenza


(a questo ufficio è possibile rivolgersi per informazioni prima dell'avvio del procedimento o sul procedimento in corso)
Ufficio Relazioni con il Pubblico
via Franceschine, 10 – 37122 Verona
telefono 045 9288605 fax 045 9288763
dal lunedì al venerdi  9.00-13.00; lunedi e giovedi anche dalle 15.30 alle 17.00 su appuntamento
referente: Sandra Pompele
e-mail: urp@provincia.vr.it pec urp.provincia.vr@pecveneto.it (riceve anche da casella di posta non certificata)
 
 

Termine finale:

30 giorni.
 

Tipo di provvedimento:

lettera di comunicazione di accoglimento dell'istanza.
 

Organo competenete all'emanazione del provvedimento:

responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza in collaborazione con l' ufficio relazioni con il pubblico o ufficio competenete all'obbligo di pubblicazione.

 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • nel caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro il termine, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso è dato ricorso, nel termine di 30 giorni, al TAR, il quale decide in camera di consiglio entro 30 giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso, uditi i difensori delle parti che ne abbiano fatta richiesta. La decisione del tribunale è appellabile, entro 30 giorni dalla notifica della stessa, al Consiglio di Stato, il quale decide con le medesime modalità e negli stessi termini.
  • in alternativa è possibile presentare ricorso al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito.
 
Modulistica: istanza di accesso civico semplice
 
data aggiornamento 18/12/2019
 
Ultimo aggiornamento: 20/02/2020